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Il sito ufficiale di Virginia de Winter
Il maledetto coso PDF Print E-mail
Written by Madama Richter in Mercalli   
Tuesday, 28 September 2010 20:46

Lumen Lunae, fino a che il mio sito non si degnerà graziosamente di consentirmi di modificarlo (allo stato attuale credo mai).

Anche dalla foto sotto sempre regalmente concessa da Esther.

 

Come era logico che succedesse avevo combinato un sacrosanto casino e il mio stesso sito mi ha buttata fuori. Pamzucchero ha rimediato come al solito, lode e gloria a te donna, giuro che non prenderò mai più iniziative in vita mia senza averti prima consultata e aver sacrificato un filone con la nutella al Dio degli Imbranati.

Amen

Edit del giorno seguente perchè ovviamente mi ero dimenticata un pezzo: ho inserito il link di Lumen Lumae nella sezione personaggi in modo che il file possa essere sempre a disposizione.

Il volto di Lara Degret, inserito nel suo profilo, è stato gentilmente reperito da Zukky, che è un tesoro.

 

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Last Updated on Wednesday, 29 September 2010 08:02
 
Wake Me Up When September Ends PDF Print E-mail
Written by La fidanzatadi Akito Hayama (biondo)   
Tuesday, 28 September 2010 20:17

Eccomi finalmente con questo coso che sono riuscita a terminare e pubblicare infelicitando mezzo mondo. Per "coso" intendo un missing moment di Black Friars tolto dalla stesura originale onde evitare che la mole complessiva schiacciasse la santa pazienza di qualcuno.

La cosa incredibile è che sono anche riuscita a metterlo on line da sola, senza demolire il sito con la sola imposizione delle mani.

L'episodio si colloca cronologicamente tra la fine del capitolo sette e l'inizio del capitolo otto, per intenderci quando un tizio del tutto improponibile, agghindato con maschera e mantello, cerca di accoppare il caro vampiro.

 

L'ho intitolato Lumen Lunae in un esemplare attacco di originalità al termine del quale Chiara probabilmente mi avrebbe ammazzata se non mi fossi decisa a scegliere un titolo consentendole finalmente di tornare alle sue sudate carte.

Lumen Lunae lo trovate cliccando sulla foto con le candele qui sotto che, come l'altra, proviene dall'album personale di Esther de Winter (che nome da telenovela...), la mia adorata sorellina domestica che al momento è raffreddata sotto tre strati di pigiama e coperte.

Menzione d'onore alla piccola Lady Marie Blackmore che si è sciroppata questo coso con santa pazienza. E un ringraziamento stupito e molto, molto ammirato a Erika che ha svolto su questo testo un lavoro incredibile insegnandomi nel giro di otto pagine moltissime cose. Grazie cara, davvero non ho parole.

Ho aggiornato il profilo di Eloise con l'immagine creata da Elisa, inoltre ringrazio Marie, Cam e Lilì, e tutte le altre donneh che hanno creato quei link deliziosi su BF corredati di fanciullo da sbavo di ordinanza, le principesse che affollano la mia bacheca e il Forum di Black Friars (grafica dedicata a Bryce, Judy ti venero) e quelle meravigliose cosplayer che stanno facendo che mai avrei creduto potesse succedere proprio coi miei personaggi. Michela, vedere il rosario di Eloise è stato capire che non avrei mai potuto crearlo bello come quello che hai fatto tu, Valentina, è bello poter vedere coi miei occhi i vestiti di Christabel.

Infine aggiungo qui il link al Blog del Catafalco dove oggi hanno pubblicato un articolo sul mio libro. Chi è riuscito a intitolare così un blog ha davvero tutta la mia stima.

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Last Updated on Tuesday, 28 September 2010 20:22
 
Agosto, vampiro mio non ti conosco PDF Print E-mail
Written by La Signorina dell'Estate   
Thursday, 02 September 2010 14:10

Prima che la mia bellissima addetta stampa decida di assassinarmi meglio aggiornare il sito.
Sto latitando da un pezzo, salvo consuete e incommensurabili idiozie che di tanto in tanto durante le vacanze ho pubblicato su Facebook e che i miei contatti hanno generosamente ignorato. Tipo il Ballo del Vampiro che è stato seriamente un’uscita brillante per la quale sicuramente nessuno mi darà un Nobel. Mai però come il pubblico annuncio per ritrovare il sosia di Bryce incrociato il 19 agosto sera, per caso, a Palermo vicino al Qvivi (caro, se dovessi passare di qui, sappi che ti amiamo!).
Grazie, in definitiva, a tutti quelli che non hanno cliccato sul pulsante “rimuovi da amici”, per coloro che lo hanno fatto invece posso solo esprimere tutta la mia comprensione.

Durante questa estate meravigliosa e totalmente assurda, non è passato momento in cui non abbia avvertito l’emozione di quello che stavate creando intorno a me. Grazie a quel signore che mi ha fatto prendere un colpo perché stava leggendo il mio libro sdraiato in piscina, al villaggio, e l’altro signore che invece lo stava leggendo sulla spiaggia. Se avete notato una matta che vi fissava con aria allucinata, ero io.
Grazie per tutti i messaggi che mi avete lasciato in bacheca e per tutte le e mail, mi avete tenuto in uno stato di euforia e irrealtà tale che il mio spacciatore si è dichiarato sconfitto dalla concorrenza…
Acciaccata e senza quasi voce, tra un eritema solare, una scottatura, uno scoglio assassino e la gola in fiamme sono felicissima e spero che tutta la mia gratitudine giunga a destinazione.

Quando poi una santa donna mi ha comunicato che ero finita su Wired è stato davvero un momento storico: ero alla destra del Bono e sopra la signora di Psycho che giustamente urlava. Voglio dire, anche io avrei urlato se avessi avuto sospeso sopra il Mattone con la sua chilata di leggerezza… Mio padre si è ovviamente precipitato alla ricerca del mensile dove compariva la figlia scapestrata e, nelle edicole dove non lo ha trovato, ha apostrofato con indignato cipiglio il giornalaio non capacitandosi che qualcuno potesse non esporre un giornale dove compariva la sottoscritta. In quei momenti credo mia madre abbia giustamente fatto finta di non conoscerlo e nessuno può biasimarla per questo.
A Ferragosto poi, insieme ai fuochi d’artificio, è arrivato il Tempo. Prima ancora Carlotta Vissani aveva pubblicato su Wuz un articolo stupendo.
Lascio qui i link di tutti i pezzi estivi, sperando di non dimenticare nulla: Affaritaliani, Librinews, Horror Magazine, Fantasy Magazine.

Siccome mi ero ovviamente persa la mia lista, sono andata a fare il ripasso sul Forum di Black Friars, che la mia tenera Sere governa col solito piglio e dove Judy Blackmore sta dando prova di grandi virtù di grafica e soprattutto di pasticciera. Andate a dare un’occhiata alla Guilty's Patisserie e capirete cosa voglio dire.
Su quel forum si è creato un clima davvero favoloso, è davvero bello farne parte.

Ne approfitto per chiudere con una nota davvero piacevole, Elisa Giampaoletti ha voluto dare un volto ad Ashton Blackmore con questa immagine che non mi stanco di guardare e che ho prontamente inserito nel profilo del personaggio. Cara, ancora complimenti.
Va bene, gente, vi ho tediato abbastanza, adesso vi lascio tornare alla pigrizia semidepressiva dei primi giorni di settembre con i suoi colori meravigliosi e l’estate che gocciola inevitabilmente via, ma non temete: Natale prima o poi arriverà con un altro carico di vacanze

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Last Updated on Thursday, 02 September 2010 22:01
 
+ 10 PDF Print E-mail
Written by Savvilove   
Sunday, 25 July 2010 16:57

Inutile che facciate quelle espressioni scettiche: non è un sensibile incremento dei miei neuroni (che vanno desolatamente seguendo una parabola discendente sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo), è il faticoso conteggio dei giorni trascorsi dall’uscita del mio libro.
Era più o meno un secolo che pensavo di passare un quindici-luglio-notte più insonne del solito e di alzarmi alle sett’albe del sedici per correre nelle librerie e vedere le mattonesche esposizioni.
Il quindici mi informano che i corrieri sono in arrivo nelle varie librerie e io giro un po’ l’informazione ma senza realizzare pienamente.
Di pomeriggio, invece, mentre me ne andavo felicemente a fare la manicure mi sono accorta che ero (strano, incredibile!) con cinque minuti di anticipo e allora mi sono infilata in una libreria a godermi i libri e l’aria condizionata. Stavo sbocconcellando un romanzo della Ward, tutta contenta, quando l’occhio mi cade su una pila di libri, “Che blocchi di granito!” è il primo pensiero che mi sovviene, poi guardo meglio.
Nemmeno a dirlo erano i miei blocchi di granito.
Panico.
Preciso susseguirsi di pensieri nella mia testa:
a) Lo sapevo che avrei dovuto ricordarmi di non lasciare il calendario al mese di febbraio: oggi è il sedici e non me ne sono accorta;
b) dannazione (e una serie di espressioni irripetibili);
c) se è corretto quanto espresso sub “a” allora, nell’ordine:
c1) ho perso l’appuntamento dall’estetista;
c2) Vittoria, la mia estetista, mi ucciderà e userà le mie ossa per fare gioielli tribali;
d) maledizione: non ero psicologicamente preparata a questa cosa (il libro, ma nemmeno l'utilizzo delle mie ossa a scopo gioielleria...);
e) ecco, adesso ho davvero fatto tardi, qui impalata come una deficiente.
Il libraio, tutto carino, si avvicina e mi porge il libro, spiegandomi che è nuovo, che è appena arrivato e che non è ancora stato messo in esposizione perché l’uscita ufficiale è al giorno successivo. Annuisco, grata per l’informazione come se fosse la prima volta che la sento in vita mia.
Mi guardo il libro poi glielo restituisco e scappo ridendo come una cretina.
Tornata a casa mi ritrovo con le unghie decenti e la precisa consapevolezza che sto apprendendo, insieme alle persone che me lo hanno comunicato, che è già possibile acquistare il mattone.
Seconda botta di panico.
Adesso la gente lo leggerà.
Dopo questa brillante deduzione rivedo la faccia della mia editor quando le spiegai con logica inoppugnabile che, in realtà, era tecnicamente possibile che le persone comprassero il libro ritenendolo un oggetto grazioso e non necessariamente per leggerlo. Lei con logica altrettanto inoppugnabile mi spiegò che ero completamente pazza e che andavo rinchiusa.
Del resto della giornata non mi ricordo assolutamente nulla, per quanto mi sforzi, solo qualche collasso strada facendo che intervallava felicemente le telefonate degli amici e le puntate da Feltrinelli mentre Chiara scattava fotografie e la gente la guardava col blando interesse che si riserva ai matti.

Così mi ritrovo a ringraziare tutti voi dell’accoglienza magnifica che avete dato al mio primo mattoncino. Col trascorrere dei giorni un poco di tensione se n'è andata, per fortuna, e rimane solo il piacere immenso delle vostre parole sulla mia wall di twitter, sulla bacheca di Facebook, tutti i messaggi e le e mail che mi arrivano, i commenti che lasciate sui nostri spazi. L’idea meravigliosa che avete avuto nel postare le foto di Black Friars nelle vostre mani, nelle vostre librerie, vicino a voi.
Grazie a tutti, non so più come dirlo e …immagino che voi vi auguriate che almeno nei ringraziamenti io riesca a essere breve!
Allego qui un’altra botta di genio della mia piccola Emy, in onore della quale nel mio libro esiste una Emily Granville. Avrebbe dovuto essere una delle sue affettuose colate di pazzia per terminare il conto alla rovescia, il -1, invece è diventato per me il simbolo del “giorno 1” quello in cui è cominciata un’altra fase di tutta questa esperienza bellissima in cui mi state accompagnando in mille piccoli momenti di stupenda quotidianità.

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Last Updated on Sunday, 25 July 2010 17:10
 
- 6 PDF Print E-mail
Written by Lo spirito in pena che infesta questo post (o),   
Saturday, 10 July 2010 18:28

Il - 6 del titolo di questo post è la stima approssimativa del mio quoziente intellettivo misurato in questo momento. E' anche il numero di giorni che manca alla data di uscita. I giorni che ci separano dal lieto (?!) evento diminuiscono e io sento ogni ora cadermi tra capo e collo provocando un certo dolore alle stanche ossa. Però magari mi sbaglio e non è colpa dell'ansia ma dell'aria condizionata, sempre a - 6, sparata direttamente in testa onde surgelare l'ultimo neurone che non ha ancora tentato la fuga. Grazie a tutti per il sostegno e la vicinanza. Siete davvero inestimabili, soprattutto perchè vi sforzate di ignorare le mie reazioni isteriche. Qualora dovessi dare ulteriori segni di squilibrio mentale (intendo, più gravi del solito) abbattetemi senza farvi alcun problema. Basta darmi in testa una copia del mio libro, tanto è un oggetto multifunzionale e più essere egregiamente utilizzato come arma impropria.

Potete trovare qui un articolo scritto su Books Blog da Monica Cruciani - AyeshaKru - che ringrazio moltissimo per tutte le parole bellissime spese per il mio libro.

Un ringraziamento speciale alla mia piccola Sere che ha voluto fondare il primo forum dedicato a Black Friars, alla sempre presente, dolcissima Lady Notorius che ha curato la grafica e a tutte le fanciulle che hanno cominciato a riunirsi lì.

Un ringraziamento infinito e commosso a tutte le persone che insieme a Erika, la nostra webmaster, hanno voluto augurarmi buona fortuna sul sito EFP dove sono cresciuta come autrice e che per tutti noi è tanto importante. Vedere proprio lì l'annuncio dell'uscita, coi colori e la grafica del sito dove sono stata sempre abituata a postare le mie fanfictions, ha dato a tutto una sfumatura di naturalezza e serenità. Un po' come tornare a casa.

Questa geniale uscita che potete ammirare qui sopra invece l'ha avuta l'impagabile Principessa Emy che io non smetto di venerare.

 

 

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Last Updated on Saturday, 10 July 2010 18:49
 
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